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L'occhio fotografico di Claudio Mastroianni

Radici

Radici

La maestosità del verde calabro. Il disordine, la jungla di alberi ed erba e sterpaglie e cespugli e fiori, e le coltivazioni dei contadini, e il rosso dei pomodori stesi ad essiccare, e i colori delle fico d’india che maturano sulle piante grasse ai bordi delle strade, e il giallo dei fiori di campo che investano le piantagioni di olive e sembrano un tappeto di sole.

C’è un’altra Calabria che vorrei poteste vedere. C’è un’altra Calabria che vorrei poteste vivere.

Con gli stessi ricordi della mia infanzia, i giochi con le ghiande raccolte per terra e i mazzi di fiori, e i giochi col verde a due passi, e le corse in bicicletta a raccogliere asparagi selvatici.

Ma forse, questo, non sarò davvero mai in grado di farlo.

2 Responses to “Radici”

  1. già il fatto che tu lo racconti ha un senso e restituisce un po’ del tuo vissuto a chi legge. non conosco i tuoi fiori e le tue ghiande, ma li metto accanto ai miei fiori e ai miei giochi di bambina e, pur se nella diversità della mia esperienza, in qualche modo capisco. grazie alle tue parole. e capisco l’immenso tributo d’amore alla tua terra che in questi giorni stai regalando all’universo.

  2. In cuor mio penso e spero che un pò tutti, sia nei bei momenti che in quelli terribili, non dico che proviamo tutti la stessa cosa, ma almeno simile…Questo penso sia un legame indissolubile tra tutte le persone del mondo…Perchè in fondo siamo tutti collegati ed a parer mio dalle sensazioni e dalle emozioni provate…

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