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	<title>cm.net // Imaginarium &#187; Uncategorized</title>
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	<description>L&#039;occhio fotografico di Claudio Mastroianni</description>
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		<title>Stanchi di viaggiare</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 22:01:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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Io e mia madre condividiamo un destino strano, che va oltre quello del sangue. Come una maledizione.
Viaggiamo da una vita.
Lei da quando &#8211; giovanissima &#8211; si trasferì in Svizzera per stare accanto a suo marito, in un paese straniero dove la gente parlava una lingua che non conosceva e che ha dovuto imparare, in qualche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-large wp-image-181" title="DSC_03006" src="http://www.foto.claudiomastroianni.net/wp-content/uploads/2010/01/DSC_03006-1024x685.jpg" alt="" /></p>
<p>Io e mia madre condividiamo un destino strano, che va oltre quello del sangue. Come una maledizione.</p>
<p>Viaggiamo da una vita.<br />
Lei da quando &#8211; giovanissima &#8211; si trasferì in Svizzera per stare accanto a suo marito, in un paese straniero dove la gente parlava una lingua che non conosceva e che ha dovuto imparare, in qualche modo.<br />
(Io la ammiro ancora per questo, e mi domando come abbiano fatto. Ammiro tutti gli emigranti d&#8217;Italia, e comprendo quelli che emigrano IN Italia, e mi incazzo &#8211; sì, mi incazzo &#8211; quando sento parlar male di loro. Ma questa è una parentesi lunga, e forse fuori luogo)<br />
Dicevo: io e mia madre condividiamo il destino del viaggio.<br />
Che è un destino amaro, di abbandono e di paura. Non credete a chi vi descrive il viaggio come un&#8217;esperienza estasiante, esaltante e basta, null&#8217;altro: sono persone senza legami.<br />
Il viaggio ti pone di fronte a una sfida, ti spinge a cambiare e a migliorare, ad adattarti. Ma toglie via &#8211; sempre &#8211; un pezzo di te. Quello che lasci nella città che abbandoni, anche momentaneamente.<br />
Il viaggio è un destino amaro, perché i viaggi iniziano e sembrano non finire mai.<br />
E cominci a viaggiare, e ti chiedi se e quando finalmente tornerai a casa. E ti chiedi, soprattutto, quale sarà la tua casa. Qual È la tua casa.</p>
<p>Perché certe volte, anziché viaggiare, vorresti semplicemente stare seduto. Abbracciato alle persone che ami, a guardare il mare. E sentirti felice.</p>
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